Da anni in costruzione… e formazione

Questo sito è stato in costruzione per anni, ovvero fermo con questa Pantera Rosa che raffigurava, nella mia idea, la mia posizione di osservatrice dei cambiamenti del mondo, dalla globalizzazione, alle conseguenze della crisi finanziaria del 2009, che la mia generazione Y contaminata dalla Z, o che dir si voglia, ha affrontato una volta uscita dalle Università e iniziata la ricerca del lavoro o meglio… l’inizio della formazione lavorativa, in continuo aggiornamento, fatta di permanenze all’estero, nuove lingue, tirocini, stage, collaborazioni, lavori in proprio e lavoro redditizio, nel turismo, che fornisce in compenso un margine di sopravvivenza.

Molte sono in Italia, secondo me, le idee che circolano, le iniziative di privati che “hanno avuto un’idea” e la vorrebbero sviluppare, entusiasmando altre persone della stessa e cercando chi da loro un respiro più ampio, spesso in mancanza di un investimento effettivo in quel capitale umano che, credendoci, potrebbe farli diventare start-up. Un’idealista come me ha fatto anche esperienze del genere, ma l’essere non abbiente di famiglia aiuta e non aiuta. Sicuramente spinge più velocemente alla ricerca di un lavoro con compenso.

Ho osservato con attenzione il sopr-Avvento della digital economy e del digital marketing, entusiasta della sharing economy che ha visto l’affermarsi di colossi come AirBnb, Blablacar e molti altri che hanno travolto il settore del turismo e non solo. Dopo qualche anno di sviluppo e ripresa, l’arrivo del Covid 19 e della “nuova normalità”, hanno da due anni lasciato di nuovo un vuoto nelle persone, molte delle quali si sono iniziate (qualcuna per la prima volta) a chiedere il proprio ruolo nel mondo, cosa che ha fatto ripensare il lavoro, al proprio lavoro., a quanto sia utile nella mission che, chi se l’è chiesto/a, ognuna e ognuno si sta prefissando nella propria vita.

Io mi sento una di queste persone, queste che hanno rivalutato il da farsi, preso in mano nuovamente dei libri, fatta ancora la valigia, perché nella vita, specie della generazione Y, spostarsi e formarsi hanno sempre un certo sex appeal, che aiuta a far sentire in movimento con tutto il resto, in senso olistico se vogliamo, come se il Cv fosse ormai un po’ anche la vita, che ad arricchirla di esperienze o skills ormai cambia poco, perché le une danno gli uni e viceversa.

Sono stati anni, per me e per molti e molte altre come me, di formazione e sperimentazione, di movimento fisico e mentale, anni che mi hanno fatto vedere altri tre paesi per volerne assimilare il possibile per importare buone prassi al ritorno. Un riadattamento mediterraneo di sviluppi avvenuti altrove. Insieme, in comunicazione, siamo più forti.

arte pink panter

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